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In un mondo, prigioniero di giudizio e pregiudizi, in cui le diversità fanno ancora fatica ad essere considerate come arricchimento invece che come elemento differenziante, in un mondo nel quale ognuno vuole far emergere un proprio concetto di “normalità”, trova una sua dimensione la nuova collezione Macramè Italia.

maglione alpaca macramè

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collo lungo in seta

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45,00
collo corto in seta

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45,00

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140,00
gonna tubino nera

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gonna portafoglio in ecopelle

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210,00
gonna palloncino misto lana e seta

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240,00
Pantalone palazzo verde in viscosa nuova collezione macramè

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220,00

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Aggiornamenti e curiosità dal mondo della moda alla scoperta di nuovi stili e nuove tendenze con un occhio anche al passato. Parleremo di moda etica e moda sostenibile, settore in continua crescita che finalmente è una realtà anche in Italia.

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abiti in pizzo macramè italia

Passione abiti in pizzo: la storia di un tessuto prezioso che è tornato di moda

Romantici e preziosi, leggeri e bellissimi. Il romanticismo è tornato di moda e ha portato una ventata di tradizione con il ritorno degli abiti in pizzo. Utilizzato da sempre per realizzare abiti da sposa, oggi, questo tessuto è il più desiderato non solo dalle spose ma da tutte le donne che amano i dettagli preziosi. Un tessuto antichissimo che affonda le sue radici nel 1400, parliamo del pizzo.

Arte e maestria, romanticismo e lusso: la storia di un tessuto senza tempo

Di certo non vi è nulla, ma la storia del pizzo si fa risalire alle ricamatrici veneziane intorno al 1400. Le ricamatrici iniziarono a sfilare dalla tela una parte dei fili e a riempire con ricami le trame che rimanevano creando dei disegni con la tecnica del ricamo a giorno. Più trame si tolgono più leggero e trasparente è il pizzo.

Nel ‘500 l’arte del merletto si diffuse simultaneamente in Italia, nelle Fiandre e in Germania grazie alla recente invenzione della stampa. Così, quest’arte preziosa non fu solo appannaggio delle donne della nobiltà ma si diffuse tra le donne appartenenti a tutte le classi sociali.
Il pizzo iniziò a diventare una vera e propria mania verso la fine del
1500, quando nobili e ricchi borghesi appartenenti alle classi mercantili concepivano l’eleganza solo con i merletti applicati su colli, fazzoletti, polsini. La richiesta di questo tessuto divenne talmente forte che i prezzi schizzarono vertiginosamente tanto che per limitarne l’uso furono promulgate delle leggi suntuarie. 

A partire dal 1600 si svilupparono tantissimi tipi di merletti quali il “gros point de Venise” in Italia, un merletto molto apprezzato in Francia tant’è che il ministro delle finanze Colbert alla corte di Luigi XVI decise di dare vita ad una produzione locale invitando in Francia ricamatrici veneziane e belghe. In questo modo mirava a contenere le spese per l’acquisto di questo prezioso tessuto. Ben presto, nonostante le minacce del Senato di Venezia, l’arte del pizzo veneziano entrò in Francia clandestinamente e ben presto il merletto francese raggiunse i livelli di quello italiano. Nacque così il “point de France“.

Genova e Milano si diffuse il merletto a fuselli. A Genova si caratterizza per i motivi di rosoni e fiori stilizzati, quello di Milano invece si ispirava alla vena barocca del gros point de Venise. 

Nel 1700 invece, a causa delle grandi rivoluzioni, il pizzo non era più tanto ricercato perché si preferivano abiti più semplici e comodi. Fu con Napoleone che il pizzo tornò in voga. L’imperatore fece realizzare biancheria e abiti in pizzo per la moglie Giuseppina poi abbandonata per Maria Luisa d’Austria alla quale donò per le nozze, con arguto cinismo, i capi di biancheria destinati dapprima a Giuseppina facendo cambiare le iniziale sulle scatole. 

Nel 1800, in Italia come in tutta Europa, la produzione del pizzo è molto moderata e a partire dal 1900 il suo utilizzo si è evoluto moltissimo soprattutto dal dopoguerra. Non viene utilizzato solo per creare vestiti con pizzo, ma si spazia dalla biancheria intima di pizzo alla biancheria per la casa. 

Armonia e trasparenza

Il pizzo non è mai veramente uscito dalla scena ha sempre avuto un ruolo fondamentale nella realizzazione di abiti da sposa e abiti da sera. Oggi, lo troviamo anche negli abiti da giorno, nei completi veloci da indossare con disinvoltura. Abiti in pizzo biancoshorts e bermuda in pizzocasacche romantiche dal gusto rinascimentale ma dai tratti moderni danno vita alla collezione PE21 di Macramè che ha voluto rendere omaggio a questo tessuto antichissimo dalla storia incredibile che con la sua armonia e trasparenza rende gli abiti e le donne che li indossano meravigliose.

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