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In un mondo, prigioniero di giudizio e pregiudizi, in cui le diversità fanno ancora fatica ad essere considerate come arricchimento invece che come elemento differenziante, in un mondo nel quale ognuno vuole far emergere un proprio concetto di “normalità”, trova una sua dimensione la nuova collezione Macramè Italia.

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Aggiornamenti e curiosità dal mondo della moda alla scoperta di nuovi stili e nuove tendenze con un occhio anche al passato. Parleremo di moda etica e moda sostenibile, settore in continua crescita che finalmente è una realtà anche in Italia.

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viscosa tessuti sostenibili

Alla scoperta dei tessuti: la viscosa

Già dalla seconda metà dell’800 si assiste ad una vera e propria rivoluzione dell’industria tessile per quanto riguarda il settore dell’innovazione. E’ proprio in questi anni che si creano delle nuove fibre tessili artificiali, come la viscosa. L’esigenza di produrre fibre tessili artificiali nasce dal fatto che fino ad allora la domanda dell’abbigliamento è soddisfatta dalle fibre naturali di origine animale come lana e seta, e di origine vegetale come cotone, canapa, lino.. Tutta la produzione dipende moltissimo dalle condizioni climatiche e ambientali.

Una stagione meteorologicamente instabile mette a rischio intere piantagioni di cotone ad esempio. Per non parlare delle malattie che colpiscono i bachi da seta o gli ovini. Da qui nasce l’esigenza di avere una produzione più stabile e soprattutto avere delle fibre economicamente più vantaggiose. Così gli scienziati iniziano a sperimentare nuove fibre che possano sostituire quelle naturali e più costose come la seta, ad esempio. Ed ecco che nasce la seta artificiale, il raion, chiamata anche viscosa.

La viscosa è una fibra naturale?

La viscosa non è totalmente una fibra naturale ecologica, sai perché? Perché pur essendo di origine vegetale viene trattata chimicamente. Si ottiene dalla cellulosa di alcuni alberi a crescita rapida come l’eucalipto, il mais, il pino, la canna da zucchero e viene sciolta in una soluzione chimica per ottenere una pasta viscosa dalla quale si ricavano delle fibre che poi vengono filate.

Per capire se la viscosa è un tessuto sostenibile dobbiamo vedere che tipo di processo viene applicato per ottenere la fibra. Premesso che la viscosa è una fibra di origine vegetale il più delle volte viene ottenuta attraverso coltivazioni intensive che utilizzano pesticidi e diserbanti. Tuttavia esistono coltivazioni di origine biologica e sostenibile che fanno di questa fibra un tessuto ecosostenibile.

Molto spesso la cellulosa viene trattata con sostanze altamente inquinanti. Solo la viscosa ottenuta attraverso processi a basso impatto ambientale può considerarsi sostenibile.

Perché la viscosa è così amata?

Una delle caratteristiche principali della viscosa è quella di assorbire l’umidità e dunque di ostacolare la formazione di batteri e la proliferazione di acari della polvere. Per questa ragione è considerata un tessuto ipoallergenico. Ma se vogliamo fare un elenco delle caratteristiche di questo tessuto con il quale si realizzano gonne, camicette, vestiti allora prendete appunti!

Principali caratteristiche della viscosa:

  • morbida
  • elastica
  • luminosa (grazie alla sua capacità di assorbire i colori)
  • traspirante (indicato nelle stagioni calde)
  • non restringe né scolora
  • asciuga rapidamente
  • biodegradabile
  • materia prima naturale

Per quanto riguarda le certificazione dipende dalle aziende produttrici, ma le più importanti sono Oeko-Tex, VeganOK, AnimalFree.

Quando acquistiamo un capo in viscosa dovremmo fare attenzione all’etichetta e scegliere capi con etichetta Oeko-Tex che certifica che il tessuto è stato prodotto a basso impatto ambientale e garantisce la salute per i consumatori. Meglio ancora se prodotto in Europa perché sottoposto a regolamentazione REACH che insieme a Greenpeace e UE esclude ben 1000 sostanze tossiche dalla produzione di fibre tessili.

Macramé da sempre pone attenzione alla sostenibilità delle materie prime utilizzate per creare i tessuti che andranno poi a dare vita alle sue creazioni. Il profilo ambientale e la provenienza delle materie prime sono molto importanti, per questo ci assicuriamo che abbiano le certificazioni che ne garantiscono l’origine, la natura e il processo di lavorazione e trattamento del prodotto.

 



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